.LA RUBRICA DI.

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Forse non si può considerare un vero e proprio pezzo...ma mi sento di pubblicare la prima E-Mail ricevuta da Enea dopo la proposta di tenere la Rubrica:

N°1 >>(11/01/2001) Dear Lollo perhaps you think that:"dire stronzate" is a simple thing, but you don't know that behind a dialogue with many:"stronzate" there are year and year of hard work and application; so i need from your words more respect than before, if not i breake your arms and legs! CAPISC !! However i think that this project "se pò ffà" so you must be quiet and wait my news!! SALUTAMASSORRETA! ENEA.


Seconda inquitante E-Mail di Enea! Se qualcuno capisce cosa avesse in testa è bravo! Comunque benissimo così continua Enea!

N°2 >>(12/01/2001) HOUSTON… HOUSTON… mi sentite?? C’E’ QUALCUNO ALL’ASCOLTO(=CHE MI SENTE)?????? No sono proprio solo. Vabbè!

Benvenuti cari amici nella rubrica di Enea… [ TROPPO Mmh…SCONTATO!! ]

Carissimi come state, va tutto bene…? [ TROPPO Mmh…OSPEDALIERO!!!]

Andate tutti quanti a cagare! [ Mmh… SEI CONTENTO SANDRO???]

FORSE ERA PROPRIO COSI’ CHE DOVEVA COMINCIARE!

...ma te la vuoi piantare con tutte ‘ste stronzate?

Nooooò sento di nuovo le voci (+ che voce mi pareva un megafono)!!!!! E stasera sono anche sobrio!! (e non stupefatto!!); chi sei? è vigliacco, mostrati! [ E’ CURIOSO COME IL TERMINE “VIGLIACCO” ADOTTATO NELLA SITUAZIONE CONTINGENTE NON SORTISCA L’EFFETTO DESIDERATO ] fatti vedere se “c’hai del marone” [ SI, NON VI SBAGLIATE HO PROPRIO SCRITTO:” SE C’HAI DEL MARONE ] !!!

to be continued…


N°3>>…to be recominciateD

Chi 6?? Cosa vuoi??? Hai il diritto di non parlare, tutto ciò che dirai potrà essere usato contro di te… bla… bla…bla.

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Fifone!!!

Dico io, rompere il cazzo alla gente senza nemmeno aver qualcosa da dire!

Mi scuso davanti al mio pubblico per questa incresciosa divagazione, frutto di non so quale morbo che da qualche tempo mi affligge [ TENGO A PRECISARE CHE NEL 1996 MI SONO RECATO IN INGHILTERRA MA "MORBO" NON VUOLE INDICARE PER FORZA IL "BSE" ndr], di cui persino ignoro la natura; ma se di natura si tratta io, che sono un amante delle naturiste, non farò certo nulla per contrastarlo!

Bando alle "ciancicate"!!

VOI siete su questa pagina web per leggere delle stronzate scritte da un esimio stronzone, giusto?!? [ SE MI SBAGLIO DITELO SUBITO, PERCHE' IO LA DOMENICA POME ALLE 14.37 CREDO DI AVERE DI MEGLIO DA FARE ## mi permetto anche di dire "POME"## ] Chi tace acconsente perciò mi sento in dovere di non deludervi! Ora però, nella mia mente, si insinua il tarlo, anzi la termite, dell'ansia da prestazione!!!!! Si, si, ridete pure [ e qui cito! ] "FACCE DI MèRDA", vorrei vedere voi se davanti allo schermo di PC combinaste dei disastri prim'ancora d'averlo acceso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

To be recontinued…


N°4 >>(23/02/2001)

MUST

Jack è un mio amico. Jack si droga. Jack è la persona + buona del mondo. Almeno che io conosca. E' difficile pensare cosa è giusto e cosa è sbagliato, questo quesito l'abbiamo di fronte ogni giorno e ci mette in seria difficoltà facendoci dubitare di tutto e tutti, ma ci dà grande soddisfazione quando crediamo di avere posto un limite sicuro: da una parte il giusto, dall'altra il resto.Tutto ciò non ha senso. Non ha senso la nostra vita. Non ha senso il mondo, la società; non hanno senso le regole, i dettami, i dogmi , la fede (con la f minuscola); non hanno senso i calzini bianchi e nemmeno il ghiaccio nella birra. Nulla di umanamente concepibile è suffragato dal benestare della logica. Ma siccome la logica è nostro prodotto indirettamente non ha senso. Cercherò di essere + chiaro. Anzi, scriverò maiuscolo così vi sembrerà di capire meglio.

IL NOSTRO CORPO. Scrivere maiuscolo fa cagare xciò torno al minuscolo. Dicevo, il nostro corpo è il risultato di n reazione chimiche: Reazioni di n-esima complessità e grado. Le nostre EMO-SENSAZIONI sono anch'esse, per quanto possa sembrare cinico, il frutto delle stesse reazioni. Ora, l'unica cosa che possa sembrare legata al libero arbitrio (di chi lascio a voi il compito di scoprire) dovrebbe essere il fenomeno che ha scatenato la PRIMA reazione. Non è assolutamente così. In quanto il rassicurante, beneamato, sovrastimato, glorificato rapporto CAUSA-EFFETTO, non è altro che una troiata: chi può assolutamente scartare l'ipotesi che cause diverse possano dare comunque lo stesso effetto? Credo sia presuntuoso azzardarsi a farlo. Così viene a mancare la proprietà di indissolubilità tra la causa e l'effetto, facendo precipitare nella dimenticanza questa teoria. Ora se non possiamo essere sicuri della arbitrarietà della "prima reazione"l'unica cosa che sono portato a pensare è che tutto ciò che fa parte dell'esistenza (diretta o derivata) "reale od astratta" (scrivo tra virgolette xchè in questo contesto perde di significato qualsiasi concetto riconducibile alla distinzione tra reale ed astratto) C'E' perché DOVEVA esserci e contestualmente non poteva NON essere così.

Capite benissimo che in questo contesto non ha senso parlare di giudizi, né di carattere morale né tanto meno di qualsiasi altro carattere!!

Vengono così a mancare tutti i parametri a cui ci eravamo tanto affezionati: non esistono né il bene né il male, né il buono né il cattivo,

perché tanto non poteva essere diversamente

Anche tutte quelle belle parole sul relativo, sulla questione di opinione, sul punto di vista… tutte cazzate: le "cose" (e con la parola cose intendo dire tutto) sono e non sono contemporaneamente! Quindi interpretare una cosa è meramente un'illusione! Possiamo pensare che le nostre opinioni siano estremamente diverse da quelle degli altri ma ciò non sarà mai vero: il nostro pensiero di una "cosa" ha un carattere ed un valore ASSOLUTI, tanto quanto il pensiero di chiunque altro sulla medesima "cosa".

Lo so, vista così è semplice, ma d'altronde perché doveva essere difficile? Propongo di "mettere a monte" tutte le stronzate che emergono dalla mia nuova visione delle cose: niente più società, diritti, doveri, polizia, stragi, supèrmarket, globalizzazione, inquinamento, le pellicce, i soldi, i debiti, le colpe, I MERITI, la soddisfazione, il successo, lo sport, lo stare bene, il benessere, la salute, l'alto godimento, la new age, la nouvelle couisine, lo yoga, quel cazzo del tantra, e quel gran coglione dell'ayurveda! BASTA non ne posso +! M'avete fatto nà capa tanta! Propongo inoltre di avviare un sano principio di anarchia che vedo unico modello rappresentativo dello spirito umano così come è stato voluto.

Ora non cominciate a dire che vi ho deluso, che sono il solito banale anarchico rivestito di grande fantasia, senso dell'assurdo, imbevuto di nichilismo ed un tantino minimalista (come è giusto che sia come figlio degli anni '90), perché ovviamente è così che mi vedo, ma, pensate un po' come è buffo il destino, tanto non potevo essere se non così!


Dopo mesi di stotale silenzio, ecco un nuovo articolo. #*§

N°5 >>(29/04/2001)

Cari amici della crew…mi sentivo proprio in dovere di dirvi che…la mondializzazione ha superato gli equilibri nati nel dopoguerra fino alla rottura degli anni Novanta…mi sento anche di dover aggiungere che il nuovo scenario degli anni Novanta è stato modellato da almeno cinque fattori. Con la caduta dei muri e delle cortine di ferro il sistema mondiale degli Stati si è rimesso in moto in direzione di una maggiore frammentazione politica, parallelamente all'affermarsi della supremazia USA. E' arretrata ogni alternativa alla "democrazia del mercato". L'integrazione economica su scala planetaria si è rinsaldata sotto l'egida occidentale, in particolare americana, per effetto soprattutto dell'espansione delle grandi imprese e delle multinazionali che hanno assunto un ruolo in ogni caso dominante. La rapidità e la forza dell'innovazione tecnologica sono divenute d'impatto quanto la crescita della popolazione globale. L'indebolimento degli Stati, l'ascesa di nuovi poteri forti e la necessità di dare risposte unitarie alle sfide collettive hanno favorito l'aspirazione a un ordine, se non già a un governo, mondiale… bè e questo cari amici è proprio tutto


N°6 >>(04/05/2001)

Carissimi ho come l'impressione che la "quissopra" divagazione geopolitica non sia stata di vostro gradimento, certo non che io faccia della fatica per voi, anzi lungi da me, solo che "sai", un pò per filantropia, un po' per puro piacere filologico alla fine saltano fuori ste stronzate; epperò forse avete ragione anche voi, ultimamente mi sono lasciato un pochino andare, acciò sia cosa che io mi rimetta sulla retta via, ch'è già maturo il tempo del mio ritorno.

Questa riconciliazione con il passato tradisce la profonda perversione morale che appartiene ad un mondo fondato essenzialmente sull'inesistenza del ritorno, perché in mondo simile tutto è già perdonato e quindi tutto è cinicamente permesso. Comunque ve la siete cercata!

[Con l'introduzione stiamo apo]

IO: Ehi Hank te la sei scopata ieri sera quella troia?

### la lettura è consigliata ad un pubblico adulto, quindi Sandro niente storie e va a fare merenda ###

HANK: E a quale scopo? E' pelle e ossi, è. Con quelle costole, ti fa a fette mentre chiavi.

IO: Ma vaffanculo, ti fottevi Jimmy il Nano che pesava trentasette chili e mezzo!

HANK: Ma però aveva un'anima.

IO: Dici?

HANK: SI.

IO: Ma tu Hank cosa fai per vivere?

HANK: Sono uno scrittore.

IO: Cazzo dici, e cos hai pubblicato?

HANK: Non ho pubblicato niente.

IO: Allora in certo senso non sei un vero e proprio scrittore?

HANK: Esatto. E abito in un bordello.

IO: Sborata! Ma io quelli come te li sbatterei sotto le armi vecchio barbone, ubriacone cencioso! A farti il culo anche per gli altri che come te non fanno un cazzo da fare da mane a sera, merdone!

HANK: Sai non ho superato la visita psichiatrica, ma non è tanto per non ammazzare la gente, quanto non sopporto la vita di caserma, dormire con un branco di uomini che russano, eppoi essere svegliato da un cazzone che suona la tromba, e non mi va di indossare una ruvida camicia verde oliva. Ho la pelle molto sensibile.

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Proprio così, Hank aveva saputo toccare nel cuore del suo amico le corde più profonde e provocare in lui la prima sensazione, ancora indefinita,di quell'eterna, sacra tristezza che qualche anima eletta, una volta che l'abbia assaporata e conosciuta, non scambierà poi mai più con una soddisfazione a buon mercato.

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